Beatrice Di Liddo

Nasce a Milano in una calda estate del 1986. Fin dai primi anni di vita inizia a leggere una quantità spropositata di libri e fumetti, più che per passione, per pura sopravvivenza. Ogni anno, durante il periodo estivo, è costretta a trascorrere tre lunghi mesi al mare con i nonni, in una casa sperduta lungo la via Aurelia, lontana da ogni possibile contatto umano di età inferiore ai 70 anni e con una tv che prende solo due canali. Legge tutto il giorno. Ma il vero record arriva durante l’estate del ’94, quando si trova a dover passare l’intera estate su una barca a vela. Dopo aver terminato tutta la scorta di libri e giornaletti vari, inizia ad affrontare i “mattoni” della mamma, che a quel punto s’illude di aver messo alla luce una bambina prodigio. Di prodigioso in realtà c’era ben poco, perché non appena ha potuto emanciparsi dalle ferie da eremita ha diminuito drasticamente le dosi di lettura. Ma siccome ci si forma da piccoli, ha imparato a scrivere discretamente senza rendersene conto, e vive tuttora di rendita.