Valerio Mingarelli

"La verità è una giovinetta tanto bella quanto pudica e perciò va sempre avvolta nel suo mantello". Partendo da questo aforisma di Umberto Eco, e da uno sgangherato microfono di una tv locale umbra dove raccontava partite di calcio e basket, Valerio Mingarelli si è avvicinato alla professione giornalistica quando in realtà il suo sogno era fare lo speaker buontempone in una radio. Poi però c’ha preso gusto, e scritto il primo articolo il “rubinetto” non si è più chiuso: ha frequentato l’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino dopo la laurea, e dal 2008 è iscritto all’albo dei professionisti. Negli ultimi anni ha fatto il girovago e si è occupato di tutto andando un po’ di palo in frasca: dallo sport all’economia come redattore del quotidiano free press Metro, dalla politica all’ambiente, dalla tecnologia alla cultura, collaborando per giornali, tv, agenzie, radio e siti web di varia taglia e formato. Ha maturato esperienze di editing video, sia per il web che per la televisione. Ma resta del modesto parere che tutto parte dalla parola scritta, che è il vero elisir di lunga vita di ogni viandante dell’informazione.